{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Context XXI","provider_url":"http:\/\/contextxxi.org","title":"Il rifiuto della quotidianit\u00e0 e del lavoro\n","author_name":"Paolo&nbsp;Lago","width":"1200","height":"800","url":"https:\/\/licra.at\/il-rifiuto-della-quotidianita-e.html","html":"\u003Ch4 class='title'\u003E\u003Ca href='https:\/\/licra.at\/il-rifiuto-della-quotidianita-e.html'\u003EIl rifiuto della quotidianit\u00e0 e del lavoro\n\u003C\/a\u003E\u003C\/h4\u003E\u003Cblockquote class='spip'\u003E... i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro i tuoi occhi assunti da tre anni i tuoi occhi per loro ... Fabrizio De Andr\u00e9, Verranno a chiederti del nostro amore\n\n\u003Cbr \/\u003EBruno Stroszeck, il protagonista del film La ballata di Stroszeck (Stroszeck, 1977) di Werner Herzog, (magistralmente interpretato dall\u2019attore non professionista Bruno S) compie un percorso di rifiuto del milieu quotidiano (e, vedremo, anche del concetto \u201alavoro\u2018) coronandolo col suicidio. Prima di&nbsp;\u003Ca href=\"..\/il-rifiuto-della-quotidianita-e.html\" class=' pts_suite'\u003E(...)\u003C\/a\u003E\u003C\/blockquote\u003E\n"}